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Storia dell'Associazione
A Venezia e nel Triveneto il movimento collegato con la psicanalisi del secondo rinascimento è stato promosso da Massimo Meschini, insieme con un'equipe di ricercatori e psicanalisti membri del movimento, tra cui Maria Rosa Ortolan.
Quest'equipe, in collaborazione con Spirali, il Movimento Freudiano Internazionale ha organizzato alcuni importanti congressi scientifici, culturali e intersettoriali, e promosso dibattiti, conferenze, corsi, equipe, convegni, cui hanno partecipato anche Jonesco, Naghibin, Arrabal, Oury, Szaz, che in questi anni hanno costituito un apporto essenziale alla vita culturale della città.
Nel 1989 s'avvia a Venezia l'Istituto di ricerca di clinica psicanalitica "Scienza della parola" (attualmente Istituto di ricerca di clinica psicanalitica "Massimo Meschini"), cui si affianca, nel 1993, l'Associazione psicanalitica il tempo della parola: istituzioni in atto, volte a promuovere a Venezia e in altre città del Triveneto la diffusione della psicanalisi originaria, che si qualifica come cifrematica.
L’Associazione psicanalitica il tempo della parola, ha operato come associazione di volontariato iscritta al registro regionale fino al 2008, anno in cui passa al registro regionale delle associazioni di promozione sociale. L'Associazione, procedendo dall'esigenza di restituire l'esperienza acquisita lungo la formazione della psicanalisi del secondo rinascimento, propone iniziative intersettoriali di ricerca e di formazione convocando, per un'integrazione inedita, ricercatori di ambiti differenti, scrittori, artisti, poeti, psicanalisti, medici, filosofi, politici, imprenditori, che forniscono testimonianze essenziali atte a intendere la cifra delle questioni emergenti nella società, nella famiglia, nell'impresa, nella politica, nella scuola.
In questi anni, numerosi sono stati gli avvenimenti, i corsi e i dibattiti organizzati dall'Associazione psicanalitica il tempo della parola. Solo per citarne alcuni, ricordiamo tra i corsi: "I giovani e il programma di vita", "Legge, etica e diritto nella pratica scientifica e nella psicanalisi", "La psicanalisi scientifica e la questione intellettuale", "Anoressia, bulimia, la mitologia della sostanza", e tra i dibattiti: "La clinica della parola", "L'arte ebraica e il tempo" e “Il monoteismo” con Nadine Shenkar e Giuseppe Goisis, "Internet e dio. Informatica, globalizzazione, psicanalisi" con Roberto Busa, "L'utopia genetica" con Lucien Sfez, "Leopardi e la scienza" con Antimo Negri, "Il disagio e la salute nella psicanalisi" con Thomas Szasz e Georges Mathé, “Droga e famiglia” con Armando Verdiglione. “La pittura, la scrittura e il male” organizzato in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Venezia, con interventi di Jacques Henric, Denis Roche, Antonio Toniato. “Segno e disegno” con Carlo Sini.
“Il disagio e la salute” con interventi di: Thomas Szasz, Jean Oury, Georges Mathé, Barbara Alberti, Giorgio Antonucci, Ferdinando Barison, Germano Bellussi, Ruggero Chinaglia, Sergio Dalla Val, Ludovico De Luigi, Cristina Frua De Angeli, Claire-Lise Grand Pierre, Elisabetta Grimaldi, Ruggero Guarini, Mauro Mellini, Massimo Meschini, Maria Rosa Ortolan, Giannantonio Paladini, Giorgio Penzo, Alfredo Rizzo, Francesco Saba Sardi, Gianni Tagliapietra, Emilio Vesce, Armando Verdiglione, Vittorio Vettori.
“L’immunità. Cancro e AIDS” master con Georges Mathé (oncologo e immunologo) e Paolo Pontiggia (oncologo, Università di Pavia). In collaborazione con l'Università Internazionale del Secondo Rinascimento. “I giovani, l’educazione e la famiglia nel terzo millennio: quali valori?” con interventi tra gli altri di Augusto De Bernardi, Massimo Meschini, Elio Miotto, Silvio Resto Casagrande. “Arte e invenzione nell’esperienza” con Luca Massimo Barbero, Riccardo Caldura (docente all'Accademia di Belle Arti di Venezia). “La libertà di parola e il capitale intellettuale. Chi crede nella manipolazione mentale?” dibattito con interventi di: Aldo N. Terrin (docente di Scienza delle religioni), Mario Bertolissi (ordinario di Diritto costituzionale all’Università di Padova), Leonardo Facco (editore), Gianni Tagliapietra (psicanalista), Maria Rosa Ortolan (psicanalista).
”Il testo di Sigmund Freud” dibattito pubblico in occasione del centocinquantesimo anniversario della nascita di Sigmund Freud. Con interventi di Stefano Brugnolo (docente di Letterature Comparate presso la Facoltà di Lingue e Letterature Straniere di Sassari), Giuseppe Goisis (docente di Storia della Filosofia Politica all’Università Ca’ Foscari di Venezia).
Nel 2007 L’associazione psicanalitica il tempo della parola sostiene la Campagna Perché non accada, rilevando quanto e come, la sempre più forte medicalizzazione della società, e in particolar modo dell’infanzia, miri più a sostenere interessi economici che occuparsi, con serietà, della questione dell’educazione e della salute.
La psicanalisi, come clinica della parola, constata come il disagio, irrisolvibile, sia quella forza che indica l'inesistenza di un modo di vivere comune e la necessità per ciascuno di trovare la propria via secondo la particolarità, l'inconscio.
È proprio procedendo da questa constatazione, che l'Associazione psicanalitica il tempo della parola si è costituita come associazione di volontariato, e ha aperto alla città un dipartimento di ascolto che offre l'occasione di avviare alcune conversazioni con gli psicanalisti membri dell'associazione, quale pretesto per avviare un itinerario intellettuale.